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"A p r i L e A l i"

Progetto di prevenzione dei rischi di devianza ed emarginazione minorile

 

Anno scolastico 2014/2015

Educatore Dott. Fabrizio Sforna

in collaborazione con la Psicoterapeuta Dott.sa Daniela Merli

Studio di Psicologia e Psicoterapia MG www.mgpsico.it

 

Progetto di prevenzione dei rischi di devianza e di emarginazione minorile 

Apri le Ali” è un progetto che risponde alla odierna diffusione del disagio adolescenziale, e ai rischi di emarginazione e di devianza, in particolare nei luoghi delle periferie urbane. Il progetto è finalizzato a migliorare il benessere dei giovani nei loro contesti di vita e formazione, a porli nelle condizioni di fare esperienza di sé, dei valori e delle relazioni significative, e a favorire l’incontro tra il mondo adolescenziale e quello adulto. Questo è reso possibile ponendo la persona al centro dell'intervento, operando in maniera flessibile, costruendo un clima accogliente e promuovendo il senso di corresponsabilità e la partecipazione attiva.

 

Con la diffusione di nuovi costumi dovuti al nuovo benessere e con la nascita delle nuove tecnologie comunicative, l'universo giovanile è fortemente mutato nei suoi aspetti sociologici, economici e culturali. Di fatto, i nuovi “nativi digitali” grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, sono diventati membri di comunità senza più confini né distanze geografiche e sono quotidianamente sottoposti a infiniti tipi di stimoli. Per far fronte alle trasformazioni in corso, sin dagli anni '80 la Comunità Europea ha elaborato politiche nazionali in favore dei giovani, attraverso una serie di iniziative volte a prevenire le cause di disagio, a rafforzare i valori fondamentali, a incoraggiare lo spirito di iniziativa, la creatività, l'inclusione sociale e la tolleranza. In Italia, al fine di dar seguito a quanto raccomandato dal Comitato ONU sui Diritti dell’Infanzia1, il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza2 ha promosso il rafforzamento della capacità di resilienza dei giovani, il tema dell'ascolto e della partecipazione nei contesti in cui vivono, l’analisi delle situazioni particolari di violazione o di rischio dei loro diritti e la formazione delle loro opinioni e concezioni di vita. In accordo con le linee guida della Comunità Europea, il progetto si propone, dunque, di dare un orientamento al mondo interiore degli adolescenti a cui si rivolge, preparandoli ad affrontare la società presente e a superare le sfide della sua complessità.

 

Il progetto viene concepito nel Municipio Roma X -periferia romana al secondo posto per densità di popolazione giovane- dove, di anno in anno, aumentano i minori che si rivolgono ai servizi sociali per richieste di sostegno economico, crescono le segnalazioni di situazioni di rischio sociale e gli interventi dei Servizi Sociali su segnalazione delle Autorità Giudiziarie sono tra i più alti di Roma, rendendo questo territorio a forte rischio di devianza e criminalità minorile3.

 

 

Titolo

Apri le ali

Destinatari

Adolescenti e preadolescenti, Scuole Secondarie di I e II Grado

Quali enti possono richiedere il servizio

  • Scuole

  • Centri di aggregazione giovanile

  • Centri educativi

  • Associazioni e organizzazioni che si occupano di minori

  • Municipi comunali, in particolare delle periferie urbane

  • Altri centri e servizi territoriali che intervengono nei campi dell’educazione e dell’aggregazione degli adolescenti

Analisi dei bisogni

  • Scheda da somministrare anonimamente agli studenti e al personale della scuola per l’individuazione di un bisogno nel contesto di riferimento

  • Colloquio con il preside ed i docenti. In questa occasione verrà scelta la classe su cui effettuare l'intervento ed eventuali incontri formativi con i professori

Finalità

  • Promozione del benessere psicologico, fisico e sociale dei ragazzi

  • Favorire un cambiamento sano e costruttivo del modo di percepirsi e di rapportarsi agl'altri

Obiettivi

  • Prevenzione delle condotte devianti

  • Conoscenza e gestione delle emozioni

  • Sviluppare competenze psicosociali, quali le abilità comunicative e gli atteggiamenti pro-sociali

  • Orientare ad un uso critico e consapevole dei nuovi mezzi di comunicazione (v. piattaforme web), prevenendo i rischi ad essi annessi (v. cyberbullismo)

Metodologia

Il presente progetto prevede un intervento educativo di tipo socio-affettivo, che ha come presupposti teorici la psicologia umanistico-esistenziale di Rogers e Maslow e gli assunti dell'Analisi Transazionale.In quest'ottica, l'educatore è un facilitatore che, privilegiando la relazione, media affettivamente nella acquisizione della conoscenza e mette in atto gli interventi secondo i bisogni espressi dal gruppo-classe.

Si utilizza un approccio pragmatico-esperienziale che integra diversi livelli -cognitivo ed emotivo, teorico e pratico- stimolando un apprendimento significativo e partecipativo.

Tecniche utilizzate

  • Circle – Time

  • Giochi psicologici

  • Metodo Gordon

  • Monitoraggio dei quotidiani

Modalità di

attuazione

Gli incontri verranno condotti da un singolo educatore e saranno così articolati:

  • Esposizione interattiva del contenuto dell’intervento

  • Attività in aula e proiezione di video

  • Libere discussioni con i ragazzi

  • Foglio del gradimento e dei suggerimenti

Contenuti degli incontri

  • Presentazione del progetto e analisi delle aspettative

  • La gestione delle emozioni

  • L'ascolto attivo e l'empatia

  • La risoluzione dei conflitti

  • La comunicazione efficace

  • I fattori di rischio in adolescenza

Azioni e Strumenti

Sarà realizzato un percorso educativo con il coinvolgimento dei ragazzi con tecniche di partecipazione attiva e l’ausilio di strumenti multimediali

Risultati attesi

  • Sviluppo della capacità di collaborare e riflettere in gruppo

  • Maggior coinvolgimento nella vita della collettività

  • Capacità di utilizzare consapevolmente le proprie competenze socio-emotive

  • Riduzione della conflittualità e della violenza

Tempi

Il progetto è curricolare, con ulteriore possibilità di attività extracurricolari. È previsto un ciclo di 10 incontri di 2,5 ore ciascuno, a cadenza settimanale o quindicinale.

Gli interventi sono distribuiti nel tempo in modo da mantenere il rapporto con docenti e utenti e rendere possibile lo sviluppo della progettualità educativa.

Criteri di valutazione

E' previsto l'utilizzo di un questionario di valutazione e gradimento.

Al termine di ogni incontro viene effettuata una verifica orale sull'acquisizione dei contenuti

Costi

Il costo complessivo del presente progetto è di 1.500,00 euro lorde

Docente e referente

 Dott. Fabrizio Sforna, Educatore Professionale

Cell. 3206893422

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

1. Raccomandazione 2013/112/UE, Investire Nell'infanzia Per Spezzare Il Circolo Vizioso Dello Svantaggio Sociale.

2. Autorità Garante Per L’infanzia E L’adolescenza, Terza Relazione Al Parlamento, Roma, 2014.

3.Dati E Servizi Sociali Per L'infanzia E L'adolescenza Nei Nuovi Municipi Di Roma Capitale,2013,Dossier Disagio E Povertà Minorile A Roma,G.A.Costaggini.

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